HILDEGARD VON BINGEN (1098 – 1179)
In Festis Beatæ Mariæ Virginis
Ars Coralis Coeln
Maria Jonas
RAUMKLANG
RK 2806
1 CD
74' 30

****

Riproporre su disco le creazioni musicali dell’età medievale è sempre un’operazione delicata: lo è in particolare quando si ha a che fare con l’opera profondamente ispirata di Hildegard von Bingen, personalità di prima grandezza nella vita culturale ed ecclesiale del XII secolo. Di fronte all’essenzialità delle fonti manoscritte il rischio per l’interprete è duplice. Da una parte la nuda ricostruzione filologica, scarna e, a volte, insipida, dal valore prevalentemente documentario. Dall’altra, una creatività arbitraria, alla ricerca di pretestuose contaminazioni, orientata ad ottenere un impatto emotivo superficiale, magari con vistosi interventi di post-produzione.

Fortunatamente i giovani interpreti alle prese con questo repertorio dispongono di una via di sicuro riferimento: si tratta del percorso tracciato alcuni anni fa dall’ensemble Sequentia e dall’insuperata Barbara Thornton, alla quale è dedicata, e non è un caso, questa registrazione.

Le musiciste dell’ensemble tedesco Ars Coralis Coeln hanno saputo trovare un giusto equilibrio nel presentare questa raccolta di brani dedicati al culto mariano e strutturati attorno allo schema di un ufficio vespertino. Si è trattato, infatti, di calibrare il rapporto tra monodia e polifonia (impiegata nelle sue forme più primitive, come, ad esempio, l’isono), coinvolgere con sapiente misura gli strumenti, scegliere ritmo e intensità adeguate per far "parlare" i testi, e, non da ultimo, reperire uno spazio adeguato per l’esecuzione.

L’architettura del monastero di Eberbach risulta un’opzione ideale per questa registrazione; la chiesa, intatta nella purezza delle sue forme romaniche, diviene essa stessa un grande strumento acustico: attraverso di essa la musica di Hildegard viene a formare una sorta di microcosmo sonoro che si dilata nello spazio, avvolgendo progressivamente l’ascoltatore.

Le interpreti dimostrano una vocalità sicura, intonazione impeccabile e una certa varietà timbrica che ben compensa la ieraticità di questa musica, pensata per la liturgia e la preghiera contemplativa.

L’etichetta Raumklang è un partner ideale in questo progetto: attenta alla musica del periodo pre-rinascimentale, ha già presentato nel 1998 uno splendido disco dedicato a Hildegard ed affidato all’ensemble Les Flaboyants. Fin dalle sue origini Raumklang ha manifestato grande sensibilità per la valenza musicale e psicologica dei fatti acustici unita ad una cura non comune per la realizzazione tecnica delle sue produzioni.

Al termine del programma una traccia aggiuntiva dà modo a Maria Jonas e alle sue compagne di lanciarsi con illuminata libertà nel mare dell’improvvisazione. Lo spunto è naturalmente dato dai modelli melodici e armonici impiegati dalle pagine di Hildegard; presto però il cammino raggiunge ambiti formali che ricordano da vicino le pagine corali di certi autori contemporanei, creando un ponte, tutt’altro che improbabile, tra antico e avanguardia. Il risultato è stupendo, a tratti onirico, e merita un ascolto anche da parte di chi non frequenta abitualmente questo genere musicale.

Daniele Fracassi

Associazione culturale Orfeo nella rete
http://www.orfeonellarete.it/
info@orfeonellarete.it
Designed by www.soluzioniweb-bologna.it